Come si usa il Tunnel Broker IPv6 di ngnet.it

  • Come si diceva, prerequisito fondamentale è disporre di un PC dual-stack, ovvero che supporta sia IPv4 sia IPv6. Ormai esistono implementazioni per tutte le piattaforme: per una lista completa, che comprende i link per il download del software, visita la pagina IPng Implementations.

  • Una volta configurato il PC, occorre avere a disposizione un collegamento Internet, per poter navigare (in IPv4) sulle pagine del Tunnel Broker IPv6 di ngnet.it. Dalla home page del servizio, si aprono due percorsi: uno per i nuovi utenti (da utilizzare solo la prima volta che si accede al servizio) e uno per gli utenti registrati.

    Si ricorda che il servizio è a carattere sperimentale, finalizzato a stimolare la conoscenza e l'uso di IPv6, e come tale è assolutamente gratuito.  

  • Nuovo utente

    La prima operazione che bisogna compiere per usare il servizio di Tunnel Broker IPv6 di ngnet.it è registrarsi.
    Per farlo, occorre riempire un modulo proposto via web in cui viene richiesto:

    • uno username a scelta, che servirà in seguito per accedere al servizio come utente registrato;
    • nome, cognome, azienda di appartenenza, nazionalità, indirizzo di e-mail;
    • la lingua in cui preferisci vedere le pagine del servizio;
    • il nome nel DNS con cui si vuole essere identificati una volta connessi alla rete IPV6. Vengono proposti automaticamente i nomi di dominio disponibili. Se più di uno, si può scegliere tra questi, e completare il nome con la parte terminale a libera scelta.

    Una volta riempito il modulo, questo deve essere sottoposto al processamento del nostro server per continuare la registrazione. L'uso di HTTPS ha lo scopo di rendere sicura la comunicazione.
    Quando questa operazione sia andata a buon fine, occorre aspettare una mail automatica di risposta, indirizzata all'indirizzo di e-mail che avete fornito. Questa mail conterrà la conferma della registrazione e comunicherà la password, che associata allo username scelto dal nuovo utente permetterà di accedere al servizio come utente registrato. La password sarà probabilmente poco mnemonica, ma non c'è da preoccuparsi troppo. Agli utenti registrati viene fornita la possibilità di farsela rispedire se dimenticata e anche di cambiarla.

    I dati forniti dai nuovi utenti in questo modo servono solo alla gestione del servizio. Username e password servono ad evitare manomissioni di altri sui vostri tunnel.  

  • Utente registrato

    L'utente che dispone di username e password, ottenuti con la procedura descritta al paragrafo "Nuovo Utente", può utilizzare il servizio di Tunnel Broker di ngnet.it per collegarsi alla rete IPv6 attraverso Telecom Italia Lab.

    Sono disponibili due modalità d'uso del servizio:

    Via web

    Occorre seguire, a partire dalla home page, il percorso per l'utente registrato. La prima pagina di questo percorso richiede di inserire il proprio username e la propria password, per identificarsi ed autenticarsi.
    In caso di smarrimento della password, viene proposta anche una modalità automatica per farsela rispedire.

    Una volta che il server abbia completato l'autenticazione, vengono proposte pagine diverse a seconda che l'utente abbia un tunnel già oppure no.

    Nel caso NO tunnel attivo, si possono compiere le seguenti operazioni:

    • creare un nuovo tunnel
    • modificare i dati personali forniti al momento della registrazione (es. il nome DNS)
    • modificare la propria password
    • uscire dalle pagine di gestione del servizio
    Se si sceglie di creare un nuovo tunnel, viene proposto un modulo in cui si richiede di inserire:
    • l'indirizzo IP (v4) che utilizzate per accedere ad Internet
      ATTENZIONE: l'indirizzo che viene proposto è stato ricavato dalla connessione HTTPS tra il vostro browser e il nostro server. Se state utilizzando un Proxy, l'indirizzo proposto non è corretto e dovete modificarlo a mano con quello del vostro PC. Inoltre questo indirizzo deve essere raggiungibile su Internet, ovvero non può essere un indirizzo privato a valle di un NAT.
    • Il sistema operativo installato sul vostro PC
    • il nome nel DNS a cui associare la risoluzione inversa (indirizzo -> nome) dell'indirizzo IPv6 che viene assegnato dal Tunnel Broker. Quello che viene proposto di default è il nome scelto dall'utente al momento della registrazione. Se tuttavia preferite usare un nome diverso, per il quale possedete il controllo della risoluzione diretta (nome -> indirizzo), potete indicarlo qui e guadagnerete anche la corretta risoluzione inversa.
      NOTA: l'utente non troppo esperto di DNS dimentichi l'esistenza di questa opzione e lasci invariato il nome che compare per default.
    Una volta inviati questi dati, il Tunnel Broker si occuperà di configurare il tunnel IPv6 su IPv4 dal "lato rete", di configurare il DNS e di predisporre degli script di configurazione del tunnel "lato CLIENT" (specifici per il sistema operativo che avete indicato), che potrete scaricare sul vostro PC a partire dalla pagina che comunica il positivo esito dell'operazione ed i parametri di configurazione. Non vi resta che usare questi script o effettuare la configurazione a mano sul vostro PC e sarete collegati alla rete IPv6!
    I tunnel così creati non sono eterni. Per nostra scelta, durano al massimo una settimana e poi vengono rimossi "lato rete" automaticamente (grazie a questo accorgimento si evita di tenere in vita i tunnel inutilizzati). Tuttavia non esistono limitazioni particolari per l'uso del servizio: un tunnel scaduto può essere ricreato!

    Se invece esiste già un tunnel attivo si possono compiere le seguenti operazioni:

    • modificare i dati personali forniti al momento della registrazione (es. il nome DNS)
    • modificare la propria password
    • visualizzare le informazioni sui parametri utilizzati nella configurazione del tunnel
    • modificare i parametri di configurazione del tunnel (es. l'indirizzo IPv4 del vostro PC)
    • prolungare la durata del tunnel oltre il periodo di default
    • rimuovere la configurazione del tunnel "lato rete"
    • uscire dalle pagine di gestione del servizio

    L'utente registrato può compiere tutte queste operazioni tutte le volte che lo desidera. L'uso di HTTPS ha lo scopo di rendere sicura la comunicazione.
    ATTENZIONE solo a un fatto: una volta autenticati con username e password, viene instaurata una sessione che per ragioni di sicurezza ha una durata limitata nel tempo. Passato qualche minuto dall'autenticazione, la sessione scade e per compiere nuove operazioni occorre riautenticarsi.

    Attraverso applicativo CLIENT

    L'interazione via web è semplice e completa (permette di svolgere tutte le operazioni) ma può risultare noiosa per l'utente abituale del servizio di Tunnel Broker IPv6 di ngnet.it. Per questo motivo abbiamo pensato di proporre una modalità alternativa d'uso del servizio, basata su un piccolo software applicativo (ttbc, TILAB Tunnel Broker Client) da installare sul vostro PC.

    Informazioni e download sono disponibili (solo in lingua inglese).

    Una volta installato, questo applicativo rende disponibile un codice eseguibile che attiva un'intuitiva interfaccia grafica. Tramite quest'interfaccia si possono inserire username, password e sistema operativo utilizzato ed operare attraverso dei pulsanti per creare nuovi tunnel, cancellare, aggiornare e verificare lo stato dei tunnel attivi. Con il risultato che agisce sia "lato rete" sia sul vostro PC, rendendo il collegamento alla rete IPv6 questione di un click.

    Affezionati utenti, provatelo!